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La via migliore è sempre quella più semplice, un
pò di filosofia prima di partire non fa mai male e nel nostro
caso diventa illuminante.
Poniamo un caso comune: abbiamo un interfaccia flash con musiche
diversa (o musica alternata al silenzio) in diversi momenti/scene.
Poniamo che sia l'utente con le sue scelte ed i suoi clicks a condizionare
la scena corrente ed il punto della timeline (linea del tempo) dove
saltare. In parole semplici: poniamoci in un ambiente multimediale
e non lineare (come quello delle intro in flash che seguono la timeline
in maniera regolare senza salti).
E chiaro? No?
Allora provo a spiegarmi in maniera più semplice: c'è
un menu interamente fatto in flash, a seconda della scelta dell'utente
si vuole avere una musica diversa, senza però dover saltare
in punti diversi della timeline o in altre scene; diciamo che viogliamo
restare statici nello stesso keyframe (o fotogramma chiave nella
lingua di Dante).
In questa situazione è chiaramente impossibile appiccicare
la nostra bella onda sonora ad un layer (strato) del filmato, a
meno che non si setti il suono come EVENT,
perdendo però così la possibilità di gestirlo,
cioè di fermarlo e farlo ripartire a seconda di quello che
l'utente seleziona.
Dunque la prima considerazione da fare è che per avere alta
interattività con l'utente è necessario prendere le
distanze dalla timeline, saltare da una scena all'altra va bene
solamente se i cambi sono repentini e senza continuità.
Nel nostro caso vogliamo una navigazione fluida e veloce, un classico
interfaccia flash che sia sufficientemente chiaro, senza fare impazzire
chi ci deve avere a che fare.
Prendere le distanze dalla timeline significa avvicinarsi al mondo
degli/delle ActionScript (maschile? femminile?), quanto di più
vicino alla programmazione vi sia in flash.
La versione più recente di flash ha incremetato notevolmente
la potenzialità del linguaggio in essa incluso, facilitando
la trattazione di contenuti multimediali ed interattivi, per esempio
il suono, ma la action che ci interessa più da vicino è
presente fin da versioni precedenti del software:
Load/Unload Movie.
Load/Unload Movie permette di inserire
o di eliminare filmati all'interno di altri filmati, un pò
come le scatole cinesi. Questa potentissima action (da ora in poi
la definirò solamente così per semplicità)
permette di piazzare o di togliere un file .swf esterno in un qualsiasi
punto spazio/temporale del nostro filmato, in relazione ad un qualsiasi
evento che sia provocato dall'utente o meno.
Nello specifico i nostri files .swf esterni conterranno solamente
musica (esattamente come quelli scaricabili da questo sito nella
sezione freeloops),
e saranno caricati tramite il click del mouse dell'utente.
Un po di concretezza: basta teoria
cominciamo a fare qualcosa di pratico.
1. disegnate due cerchi sullo stage nel primo frame del primo e
del secondo strato (layer) e convertiteli in simboli/bottoni (controllate
che non siano semplici movieclip, ma bottoni). Create poi un layer
vuoto e chiamatelo 'target'.
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